Quando conviene estinguere un prestito in 24 ore: consigli utili

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Nel momento in cui si vuole procedere con l’estinzione anticipata del prestito, il debitore è colui che si deve impegnare a restituire all’ente erogante tutto il proprio capitale residuo e tutti gli interessi che vengono maturati fino a quel momento.

Ma bisogna anche poter valutare la convenienza di tale rimborso molto prima di chiederlo. Dato che scegliere il momento giusto è importante per lo stesso  debitore.

Quindi, se il prestito 24 ore ha un tasso fisso e una rata di importo sempre uguale per tutta la durata del periodo di ammortamento, la composizione di questo importo varia, per cui si ha:

  • un inizio dell’ammortamento con quella che risulta essere una maggiore quota degli interessi e quindi una minore quota capitale;
  • una quota che con l’andare del tempo decresce mentre cresce la quota capitale;
  • durante la parte finale dell’ammortamento si ha una minima quantità di quota degli interessi mentre è da rimborsare tutta la quota capitale.

Come funziona l’estinzione anticipata prestito?

L’estinzione anticipata del prestito è abbastanza semplice. Vi è la possibilità di decidere se estinguerla in modo anticipato perché si ha il denaro prima della scadenza.

In generale i motivi principali sono due:

  • si hanno i soldi necessari per poterlo fare;
  • si ha intenzione di riunire due o più prestiti tramite un prestito per consolidamento.

Prima di fare la scelta di chiudere in anticipo il finanziamento si deve considerare anche il prospetto per poter capire a che punto è il piano di ammortamento. Quindi:

  • se ci trovassimo all’inizio del prestito, è bene chiudere il prestito prima della scadenza. Questo conviene perché si va a risparmiare tanto sugli interessi non pagati e rimborso spese;
  • se ci trovassimo alla fine del prestito, allora potrebbe non convenire perché si finirebbe col pagare alla banca tutte le eventuali penali di estinzione anticipata.

Per poter fare richiesta si deve inviare una lettera di estinzione anticipata prestito alla banca, ovvero un modulo in cui se ne fa richiesta.

Estinzione anticipata prestito rifiutata e calcolo

Per legge, tutte le banche non possono mai rifiutarsi di concedere l’estinzione anticipata del prestito, nel caso in cui il consumatore ne faccia richiesta.

In fatto di calcolo costo estinzione, quindi quello che bisogna pagare in alcuni casi per quanto riguarda le penali di estinzione anticipata, si tratta di:

  • 1% dell’importo rimborsato in anticipo se risulta durata residua del prestito maggiore di 12 mesi (1 anno);
  • 0,5% dell’importo rimborsato in anticipo se risulta durata residua del prestito inferiore di 12 mesi (1 anno).

La penale non sarà dovuta nel caso in cui:

  • si decide di rimborsare tutto il debito residuo;
  • l’importo del debito residuo è inferiore o uguale a 10.000 €;
  • il rimborso sarà fatto tramite un’assicurazione a garanzia del credito.

Come si calcola l’estinzione anticipata del prestito?

Per poter calcolare l’estinzione anticipata del prestito si devono avere le seguenti informazioni:

  • durata residua del prestito;
  • debito residuo.

Per quanto riguarda il rimborso, si può ottenere fino a 2.500 euro di rimborso. L’importo che riguarda il denaro che si deve ottenere come rimborso varia in proporzione alla durata residua del prestito.

Più sono le rate da rimborsare e più è alto il rimborso che si può ottenere. Al contrario, se si è più vicini alla fine del finanziamento, minore sarà il rimborso.

Rivolgersi ad associazioni consumatori

In questo complesso rapporto tra gli istituti di credito e i cittadini si può immettere un terzo componente. Stiamo parlando delle associazioni che tutelano i consumatori mettendo a disposizione le loro competenze per poter aiutare i cittadini. 

In modo che lo stesso cittadino possa ottenere il rimborso dopo aver fatto domanda di estinzione anticipata. In modo particolare possono contribuire a verificare tutta la documentazione che occorre per l’iter e che comprende:

  • Contratto di finanziamento
  • Piano di ammortamento
  • Conteggio estintivo

A seguito di quanto è stato riportato dall’Unione Nazionale Consumatori, l’ammontare del rimborso potrà essere compreso fra i 1.000 ed i 2.500 euro. Chiaro che il rimborso varia in proporzione alla stessa durata residua del finanziamento. 

Costi che banche e finanziarie devono restituire

Adesso dobbiamo vedere che cosa comprende il rimborso. Quindi tutti i costi che le banche e le finanziarie devono restituire al consumatore quando esso decide di chiedere di estinguere in via anticipata un debito:

  • interessi;
  • premi assicurativi;
  • le commissioni “recurring”;
  • le spese di istruttoria e di intermediazione
  • anche i costi upfront, ovvero tutte le commissioni d’istruttoria e d’intermediazione.

Quali sono i prestiti che possono essere estinti in via anticipata

Ogni tipo di finanziamento può essere estinto prima che scada, che sia con una banca o una finanziaria.
Si va da prestiti personali fino alle cessioni del quinto, ma anche al prestito con delega, il prestito INPS che esso sia piccolo o pluriennale o ex-Inpdap, i prestiti NoiPA, ma anche tutti i finanziamenti che sono ottenuti tramite questi istituti di credito:

  • FCA Bank
  • Agos
  • Findomestic e Compass
  • Banca Intesa San Paolo
  • Deutsche Bank
  • Unicredit
  • Fineco
  • Banca Santander
  • Fiditalia
  • Bancoposta di Poste Italiane
  • BNL
  • ING Direct
  • Carrefour Banca
  • Banco di sardegna
  • Prestito Arancio
  • Cofidis
  • Younited credit
  • Mediolanum
  • UBI banca
  • Credem
  • BPER
  • Prestitalia

Anche i prestiti veloci in 24 ore sono quelli che rientrano tra le formule di finanziamento per la quale è possibile richiedere l’estinzione anticipata. Difatti, la norma è quella che prevede che tutti i contratti di credito, inclusa la cessione del quinto di stipendio o pensione, siano quelli che possano usufruire dell’estinzione anticipata. Considerando che è possibile ottenere il rimborso, ma il finanziamento non deve essere inferiore a 200 euro o superiore a 75.000 euro.

Estinzione anticipata prestito: conviene?

Infine, è possibile dire che l’estinzione anticipata conviene se l’importo del debito residuo è tanto e soprattutto da quanto tempo mancherà alla fine del finanziamento.

Visto che durante il finanziamento gli interessi che saranno dovuti saranno ancora alti, soprattutto se all’inizio, il rimborso avrà un aspetto vantaggioso che dura fino a metà ammortamento. Nel caso contrario, quando è stato ormai rimborsato tutto il finanziamento viene meno sicuramente il vantaggio dell’estinzione anticipata.

Per poter capire se conviene o meno estinguere in modo anticipato il prestito, è bene fare un calcolo dell’estinzione anticipata, facendo il confronto tra costi e benefici di tale finanziamento in corso.