Prestiti in 24 ore: tutto quello che c’è da sapere su normativa e leggi

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Se vuoi scoprire cosa sono i prestiti in 24 ore e qual è la normativa su questi finanziamenti sei nel posto giusto. In questa guida ti spiegheremo tutto ciò di cui hai bisogno per fare i primi passi nel mondo dei prestiti.

Prestiti in 24 ore e normativa

Quando si parla di normativa nei prestiti in 24 ore e di leggi che li regolamentano, si fa riferimento a quattro decreti di legge che conosceremo qui di seguito. Innanzitutto occorre segnalare il decreto legislativo n. 141 del 2010 relativo ai contratti di credito al consumo. Si tratta di un tipo di normativa che ha cambiato la precedente disciplina sul Credito al consumo. In questa categoria ritroviamo i prestiti personali, i prestiti finalizzati, i prestiti con la cessione del quinto dello stipendio e della pensione e anche le carte di credito revolving. I prestiti in 24 ore rientrano nei finanziamenti personali.
Il credito al consumo è un tipo di finanziamento con un contratto con il quale il creditore può erogare un importo con una dilazione di pagamento o con altre facilitazioni economiche. Il credito finalizzato consiste invece in un tipo di prestito che dovrà essere indirizzato in un determinato tipo di acquisto di un bene o di un servizio. Questi importi di solito vengono erogati direttamente ai negozi convenzionati dove dovrà avvenire l’acquisto. Spesso il richiedente potrà anche recarsi direttamente nel negozio e domandare se esiste già una convenzione con una banca per un acquisto con forma rateale.
Il decreto regolamenta ogni elemento riguardante il Taeg, ossia il Tasso Annuale Effettivo Globale, tutti i dati precedenti al contratto, il contratto stesso e tutte le eventuali modifiche, gli obblighi sulle polizze di assicurazione che il cliente probabilmente dovrà sottoscrivere, la pubblicità, l’estinzione anticipata, ma anche il recesso, i casi di insolvenza delle rate, e poi i reclami, le contestazioni, ecc.

Altra normativa dei prestiti in 24 ore

Un altro importante decreto presente nella normativa sui prestiti in 24 ore è il decreto legge n. 63 del 202 riguardante la prestazione e la certificazione energetica. Questo decreto ha recepito la direttiva europea 2010/31/Ue e ha avuto anche una modifica riguardo la certificazione energetica degli immobili. Anche il Decreto legislativo n. 206 del 2005, ossia il Codice del Consumo riporta delle regole importanti per la tutela del consumatore. Una parte della normativa include delle disposizioni generali e i diritti del debitore, poi c’è anche una parte relativa all’informazione e alla pubblicità. Poi un’altra parte riporta i contratti di consumo, poi la sicurezza dei beni e dei servizi, ecc.

Infine riportiamo il decreto legge del 21 febbraio 2014 n. 21. In questa normativa sono riportate alcune novità. Sicuramente va segnalato il diritto del consumatore di avere più dettagli precontrattuali fatti al di fuori dei locali commerciali, la possibilità di retrocedere il contratto entro 14 giorni e anche il divieto di applicare degli importi aggiuntivi per gli acquisti fatti con il bancomat o con la carta di credito.

Prestiti in 24 e normative antiriciclaggio

Nel decreto legge n. 231 del 2007 sono state introdotte le nuove norme in materia di utilizzo del contante, degli assegni e anche dei libretti, con l’aggiunta di un comma  che definisce anche cosa accade al contratto in assenza di dettagli che definiscono il profilo di rischio antiriciclaggio di un cliente.

Prestiti in 24 ore: come ottenerli

Per evitare l’usura, e quindi per rispettare la normativa antiriciclaggio, bisogna valutare con cautela ogni offerta finanziaria che possiamo trovare online e anche che ci viene presentata in filiale. Per raggiungere questi tipi di crediti bisogna avere innanzitutto i requisiti indispensabili. Non si può essere stati inseriti nella centrale di rischi finanziari, ossia non bisogna essere stati bollati come dei cattivi pagatori. Poi, a meno che non si vogliano presentare delle garanzie, bisogna dimostrare una busta paga o comunque un’entrata mensile che soddisfi la finanziaria. Poi bisogna inviare la domanda per la richiesta di credito, per farla occorre presentare alcuni documenti fondamentali.

Sicuramente bisogna allegare al modulo di domanda un documento di identità, il codice fiscale, le ultime buste paga e anche un indirizzo di domicilio. I lavoratori autonomi, al posto delle buste paga, dovranno presentare la certificazione unica di reddito.

Se si è sicuri di non avere una situazione reddituale ottima, allora bisogna presentare ulteriori garanzie, come un fideiussore, un’ipoteca su un immobile o un pegno su un bene mobile di proprietà.

Prestiti in 24 ore: le caratteristiche

Il nome dei prestiti in 24 ore a volte potrebbe trarre in inganno. Le 24 ore non stanno infatti a significare che l’erogazione del credito avverrà nel o di una giornata, ma quello sarà il lasso di tempo entro il quale si potrà ricevere una risposta sulla fattibilità della risposta del cliente.

Ma i prestiti in 24 ore risultano comunque molto veloci rispetto alle altre soluzioni di finanziamento. Quindi chi ha bisogno di una liquidità urgente per un acquisto immediato e deve far fronte a una difficoltà economica, allora potrà tornare a respirare proprio con un prestito in 24 ore.

Tra le agevolazioni, dovremo sicuramente segnalare il fatto che vi è una riduzione nei costi di gestione per via della semplificazione della pratica di apertura della pratica.

Vantaggi dei prestiti in 24 ore

Possono essere davvero molti i vantaggi dei prestiti in 24 ore. Innanzitutto occorre ribadire che si tratta di soluzioni di credito che vengono erogate in tempi molto più rapidi rispetto alle altre forme di prestito, altrimenti non avrebbero questa denominazione. In questo modo sarà possibile fronteggiare delle spese urgenti nell’immediato.

Poi si potranno richiedere degli importi più piccoli, in questa maniera sarà anche più semplice rimborsare il credito e sarà più breve anche il piano di ammortamento. Di solito si potranno richiedere delle somme minime che partono da circa mille euro. Inoltre se si fa la richiesta online si potrà usufruire di alcune scontistiche davvero imperdibili.

Inoltre i piccoli prestiti in 24 ore possono essere richiesti da un ampio ventaglio di persone: dagli studenti fino ai lavoratori autonomi e ai pensionati. Per tutte le altre categorie sarà possibile ricorrere ad un garante.

Ora che hai scoperto alcuni dettagli sulla normativa dei prestiti in 24 ore, potrai recarti in una finanziaria o sui siti online per trovare la soluzione migliore per te.