Prestiti in 24 ore su internet: i prestiti più veloci a portata di clic, simulazione di prestito, rate, rimborso

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Avete bisogno di un piccolo prestito in giornata?

La risposta la trovate sul web, dove pullulano le offerte di questo genere di micro-finanziamenti in sole 24 ore dalla comunicazione dell’accoglimento della domanda.

Prestiti veloci solo online

Ormai la rete è diventata una sorta di terra di conquista a caccia di somme di denaro liquido nell’immediato.

La ricerca virtuale di ‘cash’ è rapida e intuitiva, favorita dalle piattaforme telematiche sfruttate con profitto dalle compagnie creditizie che hanno aggiornato le proprie homepage con finestre illustrative a cui accedere tramite la compilazione di appositi form e simulatori per il calcolo della rata e la presentazione della domanda online.

Chi necessita di denaro fresco nel giro di poche ore può tentare la via del web dove troverà tutte le migliori offerte del momento in fatto di prestiti veloci.

Il sistema digitale consente la rapida erogazione del finanziamento immediato che, se tutto fila liscio, approda in tasca del richiedente pressoché in tempo reale, o quasi.

Perché Internet?

L’unico veicolo per velocizzare al massimo le pratiche dei prestiti veloci è rappresentato proprio dal web, una sorta di ‘pista’ telematica che mette il richiedente in pole position nell’ottenimento di questo genere di prodotti finanziari, ormai divenuti popolarissimi proprio grazie alla diffusione di Internet nelle case degli italiani e alla metamorfosi indotta dalla pandemia nel gestire ogni tipo di istruttoria da remoto.

Il mutamento dei tempi, di pari passo con il progresso tecnologico, non è sfuggito alle compagnie creditizie più attente e sensibili ai venti di cambiamento, che stanno rivoluzionando il modus operandi in ogni ambito.

Le società più lungimiranti hanno colto al volo l’opportunità offerta dalla rete, incentivando le domande online di prestiti e mutui, inclusi i mini-finanziamenti veloci.

Si possono ottenere davvero in 24 ore?

La definizione dei prestiti in 24 ore è chiara sulle tempistiche di ottenimento degli stessi.

Ma è davvero possibile ottenere materialmente i soldi richiesti in giornata?

In realtà, è difficile riuscire a ‘cronometrare’ nell’arco di un solo giorno tutto l’iter temporale del prestito veloce, dalla domanda al materiale ottenimento, mentre è più plausibile far partire la tempistica dal momento in cui viene comunicato il placet dell’istituto di credito.

Tuttavia, bisogna premettere che le 24 ore si riferiscono generalmente ai tempi lavorativi, esclusi i festivi e i fine settimana, mentre la domanda può essere formalizzata online in qualsiasi momento, anche di notte, data la disponibilità h 24 della rete.

Dove ‘pescare’ la finanziaria giusta

Nel vivaio digitale ‘nuotano’ un’infinità di compagnie specializzate nel settore del credito, che includono nella loro gamma di prodotti e offerte finanziarie anche i prestiti veloci.

Ormai la maggior parte delle banche e delle finanziarie opera online con estrema disinvoltura, grazie alla dotazione di portali specializzati e alla portata di tutti, anche dei meno esperti.

L’istruttoria telematica abbatte, di fatto, tempi e procedure burocratiche saltando i tradizionali passaggi della pratica fisica.

In pochi clic si imposta la domanda che parte con il pulsante di invio e raggiunge in tempo reale il destinatario, banca o finanziaria, la quale a sua volta esamina la richiesta e risponde a stretto giro richiedendo la documentazione e il possesso dei requisiti per l’ottenimento del prestito.

Requisiti sì, ma quali?

I signori del credito a cui rivolgersi per ottenere un prestito in 24 ore partono dalla situazione creditizia del richiedente, persona fisica o titolare di partita Iva, chiamato a sottoporsi al ‘microscopio’ per far sì che la finanziaria di turno possa indagare a fondo sul proprio status personale e reddituale.

Il primo step è il controllo alla banca dati del Crif, la centrale rischi finanziari dove sono segnalati i protestati e i cattivi pagatori.

Se tra i nomi dei ‘coscritti’ spunta anche quello di chi fa la domanda potrebbe essere un deterrente all’ottenimento del prestito richiesto.

Successivamente, la società erogante chiede garanzie lavorative o patrimoniali, anche se meno stringenti in confronto a quelle necessarie per accordare altri prestiti, finanziamenti o mutui.

Per i prestiti veloci, infatti, data l’immediatezza della valutazione e dell’istruttoria, non si guarda tanto al pelo nell’uovo, quanto alle basi minime di sostenibilità di chi li chiede.

Qualora le garanzie non dovessero essere sufficienti, può rivelarsi provvidenziale il supporto di un garante.

Se l’istituto di credito, esaminata l’affidabilità del richiedente, dà l’ok al finanziamento veloce, da lì ottenerlo nel giro di poche ore è davvero un gioco da ragazzi.

I ‘big’ del credito online

Scegliere la compagnia più affidabile e giusta, caso per caso, non è impresa facile.

Abbiamo visto che la ricerca si effettua sul web per avere a disposizione tutta la gamma di soggetti creditizi da confrontare, sfruttando gli appositi simulatori e le comparazioni online.

Una volta effettuato un rapido sondaggio e l’accesso ai portali specializzati la via per intercettare la finanziaria più idonea sarà più agevole e intuitiva.

Ma quali sono le compagnie con le proposte più appetibili e le soluzioni più vantaggiose?

Non sarà difficile individuarle.

Qualche nome?

Younited Credit, Agos, Finatel, Stimata, Cofidis, ad esempio, senza contare le principali banche nazionali e non, che ormai si sono tuffate a pieno titolo nel ‘mare magnum’ del microcredito al consumo.

Ma è solo un antipasto fra i tanti menu pluri-assortiti serviti dai molteplici soggetti creditizi che popolano la rete.

Non tutti offrono le medesime proposte, bensì prodotti specifici, mirati e personalizzabili, a seconda dei bisogni di chi ‘bussa’ alla porta del credito online.

Quanto si può chiedere (e a chi)?

Non c’è un importo ‘tipo’ per i prestiti online in 24 ore, che possono totalizzare somme diverse da finanziaria a finanziaria.

C’è, però, da dire che in genere questi micro-finanziamenti volano basso, nel senso che difficilmente permettono di ottenere cifre significative.

La media erogabile si ferma sotto i 5000 euro, ma si registrano eccezioni fino al doppio, come nel caso di finanziarie storiche come Findomestic o banche consolidate disposte a sganciare prestiti più cospicui, magari ai correntisti più affidabili.

Calcolo rata simulata

Anche nel caso di finanziarie operanti su scala globale, come Younited Credit, il prestito veloce contempla un importo massimo di 5000 euro, con tempi di erogazione ultra rapidi.

Fatti due rapidi conti, si calcola che per questo importo diluito su un piano di rimborso di 5 anni la rata risultante è inferiore di poco a 100 euro al mese, una somma comunque contenuta e sostenibile.

Anche Cofidis, fra i tanti competitors attivi sul web, offre un ventaglio di prestiti veloci fino a 5000 euro.

Tanto per esemplificare, un importo di 4000 euro rimborsabili in 5 anni genera una rata di poco più di 80 euro mensili.

Per chi, invece, cerca prestiti immediati di maggiore consistenza c’è Finatel, una finanziaria che offre una gamma di mini-finanziamenti veloci fruibili anche da chi ha avuto problemi di insolvenza, tipo protestati e segnalati al Crif con il sistema della cessione del quinto, prelevabile da stipendi o pensioni.

Se siete disoccupati senza busta paga niente paura, potete sempre sperare in un prestito veloce online con Stimata, una società di intermediazione creditizia operante anche in ambito assicurativo per conto della compagnia Eurocqs, che riserva soluzioni mirate anche per chi non ha redditi da lavoro.

L’alternativa è il social lending

L’ultima spiaggia per chi necessita di contanti subito e ha trovato abbassate le saracinesche di banche e finanziarie è il social lending, ossia il prestito fra privati.

Questa forma di finanziamento ha ultimamente guadagnato parecchio terreno online, qualificandosi come una valida alternativa al credito tradizionale.

In cosa consiste, di preciso?

E’ una sorta di prestito ‘social’ che consiste nell’incontro virtuale fra richiedente e prestatore, con la differenza che entrambi sono privati.

Niente a che vedere con i classici istituti di credito, qui a prestare sono persone fisiche che prestano a privati, non prima di averne accertato anche in questo caso i dovuti requisiti di affidabilità creditizia.

Su Internet operano diversi gruppi specializzati nel micro-credito fra privati.

Tra queste piattaforme di interazione in rete si è affermata rapidamente Prestiamoci, operante dal 2016 via web, una realtà che favorisce l’incontro fra chi chiede e chi presta.

Lo scambio di capitali avviene più o meno con le stesse caratteristiche e modalità del prestito tradizionale, ma in questo caso la valutazione spetta al prestatore e si basa molto sulla fiducia e sulla finalità, più o meno persuasiva, della domanda.

Nulla di equivoco, in quanto queste piattaforme operano nel rispetto delle normative vigenti in materia di credito e ne rispondono alla Banca d’Italia che esercita su di loro uno stretto controllo.

Oltretutto conviene, in quanto molto spesso questo genere di prestiti fra privati gode di tassi più convenienti della media ed anche le procedure risultano più snelle nel rispetto delle 24 ore.