Prestiti in 24 ore per le casalinghe: come fare per ottenerli, fasi, consigli

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Chi meglio delle casalinghe ha il polso dell’economia domestica e tiene sotto controllo l’andamento del bilancio casalingo?

Può capitare che si abbia bisogno di qualche soldino in più per ammodernare la cucina o comprare quell’elettrodomestico in offerta che tanto ci serve.

Prestiti in giornata per casalinghe

Il mercato bombarda di offerte mirabolanti a prezzi spesso scontati, soprattutto online, ma come fare se manca la liquidità per potersi regalare una pratica lavasciuga o l’ultimo frigo di grido?

Niente paura, oggi anche le casalinghe possono ottenere un piccolo prestito nel giro di 24 ore.

Parliamo dei prestiti veloci riservati da diverse banche o finanziarie proprio a questa categoria di solerti massaie che tengono ben salde le redini della casa.

Nell’ambito dei finanziamenti senza garanzie, i prestiti immediati per le casalinghe rappresentano una cospicua fetta della torta creditizia che, però, non tutti gli istituti di credito erogano, in considerazione del fatto che questa categoria espone la banca o finanziaria a un rischio maggiore non avendo redditi dimostrabili e, di conseguenza, non potendo fornire basi di affidabilità per la solvenza del debito.

Cosa sono

I prestiti veloci per casalinghe sono catalogabili fra i finanziamenti personali non finalizzati, non dovendo fornire le motivazioni per le quali vengono richiesti.

Non serve, infatti, indicare la destinazione della somma che si intende ottenere.

Le casalinghe vengono considerate soggetti che non lavorano ‘extra moenia’, pur tuttavia sono agevolate nell’ottenimento le casalinghe che sono in grado di dimostrare anche piccole entrate derivanti da prestazioni occasionali o lavoretti part time.

Chi può richiederlo

Quando si parla di piccoli prestiti immediati per casalinghe senza busta paga non significa che si possa, automaticamente, ottenere un finanziamento di questo tipo se si è nullatenenti o privi di qualsiasi tipo di garanzia.

Molto meglio se la casalinga che si accinge a richiedere un prestito in giornata detenga qualche minimo requisito reddituale o patrimoniale.

Se si ha, infatti, la possibilità di dimostrare anche piccoli introiti si raggiunge un livello di sostenibilità tale da convincere l’istituto a erogare il prestito veloce con più facilità, in quanto con le entrate dimostrabili si avrà modo di rimborsare, senza difficoltà, la somma erogata.

Nulla a che vedere con i classici contratti di lavoro o entrate pensionistiche, in tal caso esistono prodotti finanziari dedicati, ma almeno un minimo introito provenienti da piccole attività svolte al di fuori dell’ambito familiare.

Non ci riferiamo ad entrate fisse, ma a qualsiasi attività o rendita integrativa, tipo un lavoretto di poche ore alla settimana o il corrispettivo di una locazione abitativa o fondiaria su immobili o terreni di proprietà, in modo da presentarsi all’istituto con una ‘pezza d’appoggio’ per sdoganare il prestito veloce.

Perché chiederlo

Quante casalinghe, a torto disconosciute come lavoratrici a tutti gli effetti, desiderano disporre di liquidità immediata per sentirsi più indipendenti e senza dover ricorrere a un garante?

Sono innumerevoli i motivi che possono spingere una casalinga a richiedere un piccolo prestito veloce, non solo per l’acquisto di beni e servizi di uso quotidiano, ma anche per far quadrare i conti domestici nel sostenere le spese necessarie.

Altre motivazioni possono attenere alla sfera della salute, se si ha bisogno di una somma immediata per sostenere spese mediche impreviste o se c’è da contribuire ai fabbisogni dei figli o della famiglia, in generale, come pagare spese scolastiche o contribuire alla riparazione dell’auto o all’acquisto di elettrodomestici.

I perché non si contano, dunque, ma non è necessario comunicare le ragioni per cui si chiede questo tipo di finanziamento non trattandosi di prestiti finalizzati, bensì destinati a fornire una somma integrativa per esigenze domestiche.

Quanto si può chiedere

I prestiti in giornata per casalinghe sono piccoli finanziamenti di poche migliaia di euro, da investire nelle spese di tutti i giorni.

In sole 24 ore è possibile ottenere una somma compresa fra 500 e 2000 euro.

Per arrivare a cifre superiori, fino a 5000 euro può servire un paio di giorni o tre per una verifica più approfondita del quadro creditizio del soggetto richiedente.

Va ribadito che senza nessuna garanzia la chance di ottenere un piccolo prestito in 24 ore è remoto, idem se il richiedente risulta protestato o segnalato al Crif.

Piano di rimborso

I prestiti in 24 ore per casalinghe si rimborsano con un piano di ammortamento, solitamente tramite il saldo di rate mensili, il cui importo viene personalizzato sulla base di un accordo contrattuale fra le parti, ossia il soggetto richiedente e quello erogante.

Trattandosi di piccoli finanziamenti per casalinghe desiderose di far quadrare i conti domestici o di effettuare piccoli acquisti per il fabbisogno familiare, il rimborso si basa su rate dagli importi molto bassi e personalizzati, che partono da 50 euro in su.

Ciò per facilitare la capacità di solvenza del richiedente, tramite il versamento di piccole somme a saldo del debito, senza entrare in ‘sofferenza’.

Di solito, i piani di rimborso dei piccoli prestiti veloci per casalinghe sono brevi, anche in considerazione del fatto che le somme sono modiche.

In genere, il rimborso avviene in uno o due anni, massimo tre.

Può capitare che la somma erogata sia ricaricabile, quindi si possono utilizzare i soldi con la possibilità di ottenere anche una somma aggiuntiva dopo il rimborso del capitale.

Una soluzione ideale per casalinghe che ambiscono ad essere più indipendenti e a investire piccole somme nelle spese ordinarie di ogni giorno o per l’acquisto di beni e servizi ad uso domestico.

Chi lo eroga?

Fatta chiarezza sulle caratteristiche dei prestiti in 24 ore per casalinghe e come chiederli, resta da capire a chi rivolgersi per ottenerli.

Ad oggi sono molti gli istituti di credito (banche o finanziarie) che propongono fra i vari prodotti finanziari anche questa tipologia di piccoli finanziamenti veloci.

Non tutti applicano le stesse modalità di erogazione, anche se i requisiti per l’ottenimento di questo tipo prestito senza busta paga in linea di massima si equivalgono.

Tra le finanziarie che offrono piccoli prestiti veloci per casalinghe troviamo colossi del credito come Findomestic, Agos e Compass.

Possono variare gli importi massimi erogabili e le dinamiche nella presentazione delle domande, che si stanno orientando in gran parte su piattaforme online, ma l’iter è lo stesso per tutte.

Per quanto riguarda Findomestic, questa tipologia di piccoli prestiti si divide in due categorie: finanziamento ordinario o con carta di credito.

Nella prima casistica rientrano prestiti standard, con tassi a partire dal 7 per cento, fra cui trovano collocazione anche quelli in 24 ore per casalinghe, che però necessitano di minime garanzie e almeno un’entrata dimostrabile.

Nel secondo caso, invece, il prestito veloce viene erogato su una card anche se come il precedente bisogna comunque dimostrare, anche semplicemente tramite i movimenti del proprio conto corrente, di avere un seppur minimo introito.

Anche Agos eroga prestiti veloci per casalinghe in 24 o, al massimo, in 48 ore, gestibili online per accelerare l’istruttoria e traducibili in prodotti quali ‘Carta Zerus’ o ‘Leicard’.

Compass, infine, si spinge fino all’erogazione di 5000 euro sia con la linea di di finanziamenti personalizzati ‘Easy Compass’ che con un prodotto ‘ad hoc’ di mini prestiti per casalinghe consistenti in un fido bancario fino a 1500 euro da investire in piccoli acquisti quotidiani. 

Alle principali finanziarie operanti su scala nazionale si accodano anche alcune banche che si sono associate nell’erogazione di piccoli prestiti veloci per casalinghe.

Fra le tante citiamo Unicredit che ha ‘sfornato’ una soluzione di ‘credit express’ che consente di ottenere fino a 3000 euro rimborsabili mensilmente in rate a tasso fisso secondo piani di rimborso fino a 36 mesi.

Come fare domanda online

Data la natura dei piccoli prestiti veloci in 24 ore per casalinghe il modo migliore per velocizzare la pratica è fare la domanda online.

La maggior parte delle banche e finanziarie hanno caricato il form di richiesta sul proprio sito ufficiale, permettendo al richiedente di inoltrare tutta la documentazione richiesta senza perdite di tempo e sprechi cartacei.

Oggi la tendenza prevalente è proprio la via telematica, semplice e intuitiva, nonché alla portata di tutti.

Se c’è il garante è meglio

Assodato che il prestito veloce per casalinghe si rivolge a soggetti senza busta paga, ciò non significa che il richiedente possa ottenere il finanziamento se non presenta almeno un minimo di garanzie.

Se la casalinga che vuole ottenere il piccolo prestito non dispone di nulla in termini di entrate da lavoro saltuario o rendite derivanti da affitti di immobili di proprietà, a questo punto si rende necessario il supporto di un garante.

La casalinga può trovarlo nel marito, nel padre o in altre figure di parenti stretti, che godano di lavori stabili e siano in grado di rivestire il ruolo di fideiussori, disposti a sobbarcarsi il rischio di insolvenza del debito.

L’eventuale garante dev’essere un lavoratore, meglio se con contratto di lavoro a tempo indeterminato o percettore di pensione e, in nessun caso, deve risultare protestato o segnalato al Crif.