Prestiti in 24 ore con doppia mensilità: guida completa, approfondimento, dettagli

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Tra le numerose formule di finanziamento disponibili sul mercato abbiamo anche i prestiti in 24 ore con doppia mensilità. Di cosa si tratta? Il prestito in doppia mensilità è una tipologia di credito che consente di ottenere, nel caso in cui il richiedente non abbia altre trattenute in corso sullo stipendio o sulla pensione, un importo pari a due mensilità nette medie per ogni anno di durata del finanziamento. In particolare rientrano in questa tipologia i piccoli prestiti Inps ex Inpdap, che tratteremo diffusamente in questa guida, e che vengono erogate grazie alla formula della cessione del quinto, per cui la trattenuta non può superare il 20 per cento del totale percepito mensilmente.

Cos’è il Piccolo Prestito Inpdap

Quello che un tempo era conosciuto come Piccolo Prestito Inpdap viene oggi erogato dall’Inps che ne ha assorbito le funzioni, e risponde esattamente alla funzione di prestito con doppia mensilità. Questa tipologia di finanziamento

è riservata ai dipendenti statali e ai pensionati del settore pubblico iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, che consente di accedere a mini prestiti agevolati fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Il Fondo Credito che permette l’erogazione dei piccoli prestiti prevede un’iscrizione obbligatoria per i lavoratori in servizio, con un costo pari allo 0,35 per cento di trattenuta in bista paga, mentre i pensionati devono aderirvi volontariamente al momento della domanda di fine rapporto, e in questo caso l’aliquota è pari allo 0,15 per cento.

Prestito in doppia mensilità, gli importi

Come abbiamo spiegato, un prestito in doppia mensilità è quello che consente di avere l’equivalente di due mensilità medie nette per ogni anno di finanziamento previsto: se andiamo a vedere gli importi ottenibili con il piccolo prestito Inpdap attraverso tale modalità, possiamo ottenere le seguenti erogazioni di denaro

  • 2 mensilità nette di stipendio da rimborsare in 12 rate (1 anno)
  • 4 mensilità nette di stipendio da rimborsare in 24 rate (2 anni)
  • 6 mensilità nette di stipendio da rimborsare in 36 mesi (3 anni)
  • 8 mensilità nette di stipendio da rimborsare in 48 mesi (4 anni)

mentre normalmente le mensilità sarebbero da 1 a 4 in proporzione alla durata del rimborso (es. 1 mensilità in 1 anno, etc.). Il finanziamento viene erogato in formato cessione del quinto, il che vuol dire che l’importo erogato deve consentire un ammortamento del debito tramite trattenuta diretta in busta paga o assegno previdenziale, per un massimo che non può superare il 20 per cento del totale (appunto un quinto).

Importante: l’importo può coprire due mensilità se il richiedente non ha altri finanziamenti in corso.

Tempistiche di erogazione

I prestiti con doppia mensilità sono davvero erogabili in 24 ore? Bisogna sempre distinguere tra le tempistiche di accettazione della domanda e l’effettivo arrivo della somma di denaro sul proprio conto corrente, per cui ci vuole qualche giorno in più. In ogni caso se il richiedente rispetta tutti i requisiti di accesso, il credito viene erogato abbastanza velocemente, mediamente al massimo entro due settimane. Vi sono alcuni accorgimenti che permettono di accelerare tutto l’iter di valutazione,

in particolare se decidiamo di inviare la domanda di finanziamento per via telematica risparmieremo sia sui costi di gestione a nostro carico che sui tempi della fase istruttoria, che diventano inevitabilmente più brevi. Il modulo necessario per la richiesta è scaricabile sul sito dell’Inps.

Periodo di ammortamento

Una volta sottoscritto il contratto si deve procedere all’ammortamento del debito, che avviene attraverso rate mensili di importo costante che seguono lo schema cosiddetto “alla francese” che prevede

quote di interessi decrescenti e quote di capitale crescenti nel corso del rimborso. La durata della restituzione varia da un minimo di 12 rate a un massimo di 48 rate rate in base alla tipologia di importo richiesta.

Il costo del prestito in doppia mensilità Inpdap

Tutti i prestiti erogati dall’Inps come quelli ex Inpdap si presentano a condizioni agevolate rispetto alla media di mercato, per intenderci i finanziamenti che si ottengono da istituti di credito e società finanziarie. Il costo dei prestiti con doppia mensilità è dato da

  • 4,25 per cento di Tasso Annuo Nominale annuo
  • 0,50 per cento di spese di amministrazione
  • più un premio del Fondo Rischi dipendente dalla durata del finanziamento e dalla fascia di età del richiedente

Una volta quantificato il tutto abbiamo il TAEG, il Tasso Annuo Effettivo Globale comprensivo di tutti i costi correlati all’erogazione di un finanziamento, un dato necessario per fare un confronto prestiti e scoprire quale ha le condizioni maggiormente vantaggiose.

Noi consigliamo sempre di fare un calcolo rata sulla base del tasso di interesse, l’importo richiesto e il piano di ammortamento conseguente, uno strumento che è possibile trovare anche nella pagina dedicata sul portale Inps. In ogni caso al confronto appare evidente come le condizioni proposte dall’ente previdenziale siano molto convenienti, a maggior ragione se decidiamo di ottenere un prestito in doppia mensilità per far fronte a una spesa imprevista ed urgente.

Prestito per lavoratori dipendenti a tempo determinato

I piccoli prestiti come altri finanziamenti erogati a lavoratori e pensionati mediante la cessione del quinto prevedono come requisito primario di accesso o appunto la pensione, o un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Questo vuol dire che i lavoratori con un contratto a tempo determinato non possono accedere ai finanziamenti con doppia mensilità? Per loro

vale il principio che l’accesso al credito è consentito nel rispetto della scadenza naturale del contratto, per cui la durata del finanziamento non può superare tale scadenza. Ma all’interno di questo lasso di tempo è possibile chiedere un prestito ex Inpdap, sia esso a mensilità singola o doppia mensilità.

Conclusioni

I prestiti in 24 ore con doppia mensilità hanno indubbiamente diversi vantaggi, sebbene siano riservati solo a dipendenti pubblici e pensionati, e i tempi di erogazione non siano in effetti così rapidi. Ma per coloro che improvvisamente si trovano a dover affrontare delle spese non previste può rappresentare una soluzione ottimale, ottenendo sufficiente credito per risolvere la situazione e la comodità di un ammortamento del debito che avviene mediante la cessione del quinto.