Prestiti in 24 ore a tasso variabile: guida completa, come funzionano, dettagli

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Quando si richiede un finanziamento a un istituto di credito viene applicato un tasso di interesse, che indica in valore percentuale quanto andremo a pagare oltre la restituzione del capitale erogato. Si ha un prestito a tasso variabile quando tale tasso di interesse, stabilito al momento della stipulazione del contratto di finanziamento, viene ricalcolato periodicamente per tutta la durata del prestito. In genere le società finanziarie applicano il tasso fisso ai prestiti personali e nel credito al consumo in generale, mentre quello variabile è un’opzione assai frequente per il mutuo di acquisto casa o per la ristrutturazione. Vediamo in ogni caso cosa sono e come funzionano i prestiti in 24 ore a tasso variabile.

Come viene calcolato il tasso variabile

Come viene ricalcolato periodicamente il tasso di interesse? Tale calcolo periodico è legato alla variazione nel tempo del costo del denaro sul mercato del credito, misurato attraverso determinati parametri che oscillano quotidianamente. Nel caso dei prestiti personali in 24 ore, esattamente come per i mutui,

gli indici maggiormente utilizzati come parametro di calcolo sono quelli Euribor, acronimo che sta per Euro Inter Bank Offered Rate, i quali rappresentano il tasso di interesse medio con cui operano nel mercato dell’euro gli istituti di credito eseguendo transazioni finanziarie con altri enti bancari.

Il tasso variabile nel contratto di finanziamento

Quando viene sottoposto il contratto di finanziamento da firmare deve essere ben presente in maniera esplicita il tipo di indice utilizzato per determinare il tasso di interesse del prestito, così come anche la modalità stessa con cui viene calcolato il tasso di interesse. Il tasso variabile è composto

dall’indice Euribor più lo spread, un valore percentuale che rappresenta il differenziale di guadagno lordo dell’istituto di credito. Dunque nel contratto di finanziamento sarà riportato in forma trasparente alla voce tasso di interesse l’indice Euribor + spread con cui viene calcolato a intervalli periodici tale tasso.

Come cambia l’ammortamento

Una volta stipulato il contratto ed erogato il finanziamento, in genere entro le 48-72 ore al massimo dalla richiesta se non vi sono problemi durante la fase istruttoria, l’utente dovrà rimborsare il capitale più gli interessi attraverso un piano di ammortamento articolato in un certo numero di rate. In fase di stipula viene scelta

  • La durata del piano (da un minimo di 1 anno fino a un massimo in genere di 10 anni)
  • La scadenza delle rate (che può essere mensile, trimestrale, semestrale, ecc.)
  • L’attivazione di eventuali opzioni di personalizzazione (come ad esempio salto rata, allungamento del piano, e via discorrendo)

Quello che cambia in maniera evidente rispetto al prestito a tasso fisso è l’importo della rata di ammortamento. Infatti esso è dipendente dall’Euribor, per cui più questo sale e maggiore sarà l’importo degli interessi da rimborsare, e di conseguenza anche la rata di ammortamento, mentre se l’Euribor scende l’importo della rata diminuirà.

Vantaggi e svantaggi

Analizzando i pro e i contro di una soluzione di questo tipo emerge la forte interdipendenza con quanto accade sul mercato. Quando i tassi sono ai minimi diventa estremamente conveniente scegliere una formula di finanziamento a tasso variabile, per cui il risparmio per il debitore è davvero significativo, ma di contro

chiedere un prestito a tasso variabile non garantisce la certezza e la sicurezza della misura del rimborso delle rate. Chi assume il rischio di contrarre un finanziamento soggetto ad Euribor non avrà mai quindi una certezza su quanto andrà a pagare a fine ammortamento, potendo godere delle oscillazioni sul mercato come risultarne svantaggiato.

Come si ottiene il valore della rata

Scendendo maggiormente nello specifico, quando scegliamo un prestito in 24 ore a tasso variabile la rata di ammortamento viene calcolata secondo queste direttive:

  • Il punto di partenza è la quota di capitale che viene rimborsata nella rata
  • Su di essa si calcolano gli interessi aggiunti in base al tasso Euribor
  • Vengono aggiunti altri interessi dovuti allo spread applicato dalla banca
  • Dalla somma totale dei tre elementi si ottiene il valore della rata

Gli spread applicati dagli istituti di credito tendono a essere similari, mentre a fare la differenza è l’Euribor che può variare sensibilmente nel corso del tempo. In questi anni di crisi finanziaria tale indice è al minimo storico rendendo i finanziamenti a tasso variabile molto convenienti, ma il costo del denaro può mutare sensibilmente nel tempo, per cui bisogna sempre fare delle attente valutazioni.

Cosa scegliere, tasso fisso o variabile?

In generale in questo momento stoico il tasso variabile è molto conveniente, essendo il costo del denaro praticamente azzerato, mentre il tasso fisso è più costoso attualmente. Tuttavia va evidenziato come ad avvantaggiarsi del tasso variabile siano soprattutto i mutui, poiché

per i prestiti personali, anche quelli veloci ottenibili in 24 ore o poco più, il tasso fisso è utilizzato in maniera esclusiva o quasi. Questo perché in caso di irregolarità nel rimborso, la banca con il mutuo può contare comunque sull’ipoteca su un bene immobile che può rivendere per rivalersi, mentre il prestito personale viene concesso senza ricorrere a garanzie reali, salvo casi eccezionali.

Come trovare i migliori prestiti 24 ore

Anche se in questo momento storico il tasso variabile è il top in fatto di convenienza, non vuol dire che non si possano trovare anche a tasso fisso prestiti 24 ore molto convenienti. Grazie a strumenti come i comparatori on line è possibile trovare rapidamente le migliori offerte a disposizione sul mercato, permettendo un confronto sui tassi di interesse e le condizioni finanziarie proposte per l’ammortamento.

Attraverso il sito ufficiale dei singoli istituti di credito è possibile richiedere gratuitamente un preventivo dove poter analizzare in dettaglio le condizioni proposte, senza alcun obbligo di sottoscrizione successiva. Facendo una cernita e selezionando 4-5 offerte finanziarie, potremo vedere quanto andremo a risparmiare analizzando TAEG e TAN dei prestiti 24 ore a tasso fisso, e fare un raffronto eventualmente anche con le proposte a tasso variabile ove presenti.